PERCHE' E' IMPORTANTE VACCINARSI CONTRO INFLUENZA NEL 2020

Visite: 808

 

 

ECCO PERCHE' E' IMPORTANTE VACCINARSI.

Con il calo delle temperature e l'arrivo dei primi freddi è prevista la classica ondata d'influenza. Quest'anno, però, in vista anche dell'attuale quadro epidemiologico dato dal Coronavirus, la situazione si preannuncia più complessa. In questo scenario, un ruolo fondamentale sarà rivestito dai vaccini antinfluenzali. L'influenza è una malattia infettiva respiratoria causata da alcuni virus della famiglia Orthomyxoviridae che mutano spesso. Per questo motivo, anche se l'abbiamo contratta la stagione precedente, di fronte a un ceppo diverso il nostro organismo non è protetto e, in caso di contagio, deve sviluppare dei nuovi anticorpi. Sebbene in molti casi l'influenza abbia un esito innocuo sulla persona, l'impatto di queste epidemie sui sistemi sanitari mondiali è molto forte: l'OMS stima ogni anno fra i 3 e i 5 milioni di casi gravi d'influenza e dai 290.000 ai 650.000 decessi.

Vaccino antinfluenzale: i vantaggi rispetto al COVID-19

In questa stagione influenzale 2020/21 sicuramente ci sarà una circolazione in contemporanea con il SARS-CoV-2, che noi tutti purtroppo stiamo vivendo. La vaccinazione antinfluenzale costituisce già di suo un importante elemento di protezione, che determina: riduzione del rischio di complicanze legate all'influenza (polmoniti batteriche, un peggioramento di patologie pregresse come quelle del sistema immunitario, respiratorie croniche etc.); minore pressione sulle strutture ospedaliere in termini di costi sociali.

In correlazione al Coronavirus, oltretutto, vaccinarsi contro l'influenza permetterebbe anche:

una semplificazione della diagnosi e della gestione dei casi sospetti a causa della sintomatologia sovrapponibile con il Covid-19; una protezione in più per il Coronavirus, in quanto un soggetto già indebolito dall'influenza potrebbe riscontrare conseguenze più serie nel contrarre successivamente il CoVid-19; di non agevolare l'infezione da Coronavirus.

PER QUALI CATEGORIE È MAGGIORMENTE RACCOMANDATO?

La vaccinazione antinfluenzale è fortemente indicata per alcune categorie particolarmente a rischio come gli anziani sopra i 60 anni di età, per tutti gli operatori sanitari, le forze dell'ordine, per chi ha forme di immunodepressione, e, in generale, per chi ha frequenti contatti con il pubblico.

PER CHI È COMUNQUE CONSIGLIATO?

Nell'attuale situazione di pandemia per evitare confusione con il Coronavirus, è da consigliare indistintamente a tutta la popolazione compresi i bambini a partire da 6 mesi in su.

CHE TIPO DI PROTEZIONE OFFRE IL VACCINO ANTINFLUENZALE?

La vaccinazione riduce del 70% circa il rischio di contrarre l'influenza negli individui adulti, un po' meno negli anziani perché, fisiologicamente, il sistema immunitario è meno reattivo e quindi produce meno anticorpi protettivi.Questa è la ragione principale per scegliere vaccini più adatti per gli over 65. Inoltre la vaccinazione riduce moltissimo anche del 50-70% le complicanze dell'influenza come la polmonite che, nell'anziano o negli immunodepressi, può essere molto grave.

Il vaccino antinfluenzale non espone a rischio di effetti negativi i bambini che hanno in corso il ciclo vaccinale di legge perché esso non solo non sovraccarica il sistema immunitario ma, anzi, ne migliora la risposta.

PRESENTA DEI RISCHI O CONTROINDICAZIONI?

La vaccinazione antinfluenzale può causare un lieve aumento febbrile che si elimina facilmente con paracetamolo, un po' di nervosismo e arrossamento nella zona dove è stato somministrato il vaccino. In poche ore o al massimo un paio di giorni si ha la scomparsa completa dei sintomi. Una malattia in fase acuta, sia con presenza o meno di febbre, è una controindicazione solo temporanea alla vaccinazione che va comunque sempre eseguita dopo la guarigione. Il rapporto beneficio/rischio del vaccino, secondo l'OMS e l'Istituto Superiore di Sanità che hanno analizzato centinaia di milioni di persone vaccinate, è sempre ed enormemente a vantaggio di chi lo esegue.

CHI NE AVRÀ DIRITTO GRATUITAMENTE?

Dai 60 anni in su, gli adulti affetti da patologie gravi e croniche, le donne in gravidanza, le forze dell'ordine, il personale sanitario, i bambini sopra i 6 mesi fino a 6 anni avranno il diritto alla vaccinazione gratuita. Tutti gli altri dovranno acquistare il vaccino nelle farmacie o nei centri medici che lo somministrano.

 

COSA DICE LA NOSTRA REGIONE 

Le vaccinazioni antinfluenzali sono erogate:

dai Medici di Medicina Generale che aderiscono alla campagna: in questo caso è consigliato verificare le modalità dell'offerta presso il proprio Medico di Medicina Generale;

presso i Centri vaccinali delle ASST;

nei luoghi dedicati, individuati dalle ASST anche con la collaborazione dei Comuni.

Le persone a maggior rischio di complicanze correlate all'influenza sono i soggetti appartenenti alle seguenti categorie:

donne che all'inizio della stagione influenzale si trovano in gravidanza o nel periodo "postpartum";

persone affette da patologie che, in caso di influenza, possono sviluppare gravi complicanze;

familiari e contatti (adulti e bambini) di soggetti ad alto rischio di complicanze (indipendentemente dal fatto che il soggetto a rischio sia stato o meno vaccinato);

soggetti over 65 anni;

individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti;

soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo (ad es. Medici e personale sanitario, forze dell'ordine...);

personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani.

A tutte queste persone la vaccinazione è offerta gratuitamente e sarà promossa attivamente.

In più quest'anno, per garantire una più ampia tutela della popolazione la vaccinazione sarà offerta gratuitamente anche ai bambini (fino ai 6 anni) e alle persone di età compresa tra i 60 e i 64 anni.

In particolare, per i bambini dai 2 ai 6 anni che frequentano posti affollati come le scuole dell'infanzia e hanno maggiori difficoltà a mantenere le distanze tra loro, quest'anno sarà utilizzato un vaccino spray attenuato, quadrivalente vivo: un vaccino sicuro, efficace e decisamente più semplice da somministrare ai bambini.

per risposte ai vostri dubbi sulla vaccinazione: copiate questo link sul vostro browser

http://www.salute.gov.it/portale/influenza/dettaglioFaqInfluenza.jsp?lingua=italiano&id=103